Nella chirurgia laparoscopica, la funzione principale del trocar è quella di creare un canale addominale per gli strumenti chirurgici, in modo che questi possano entrare nella cavità addominale attraverso il canale stesso per eseguire interventi chirurgici. Tuttavia, l'elevata tenuta d'aria dinamica e la fluidità nell'inserimento e nell'estrazione del dispositivo rappresentano contraddizioni intrinseche. Perseguita la tenuta d'aria, si deve sacrificare la fluidità; perseguita la fluidità, si deve sacrificare la tenuta d'aria. Punti critici nelle prestazioni.

I requisiti clinici del trocar includono tre punti:
1. Stabilità d'installazione affidabile: il trocar deve potersi installare stabilmente sulla parete addominale durante l'intervento, ovvero deve essere saldamente fissato alla cavità addominale durante l'operazione e non deve muoversi con i movimenti dello strumento chirurgico, cosa che potrebbe compromettere il normale svolgimento dell'intervento o addirittura far uscire lo strumento dalla cavità addominale, comportando rischi.

2. Ottima tenuta dinamica: il trocar deve mantenere una buona tenuta gassosa anche quando gli strumenti chirurgici si muovono da sinistra a destra e oscillano su e giù, evitando così il collasso della cavità addominale causato dalla fuoriuscita di gas dalla cavità stessa, il che renderebbe scomodo l'operare in continuazione e potrebbe provocare incidenti medici.

3. Buona fluidità: gli strumenti chirurgici devono poter essere inseriti nel trocar e rimossi da esso senza difficoltà, con basso attrito e scorrevolezza sia all'ingresso che all'uscita, il che facilita la manipolazione degli strumenti durante l'intervento e, al tempo stesso, previene l'affaticamento del chirurgo durante operazioni prolungate.





